OliviAmo 2025 trionfa a Bellante: l’extravergine teramano conquista tutti – Sdijuno – Oli e altri rimedi

BELLANTE – Si è appena chiusa la seconda edizione di OliviAmo, e posso dirlo con il cuore: è stato un successo! Ho ancora addosso quell’energia bella e frizzante che solo gli eventi autentici, quelli che nascono dal territorio e per il territorio, sanno trasmettere.
Come uno degli organizzatori, non potrei essere più orgoglioso di ciò che abbiamo costruito insieme per valorizzare l’olio extravergine d’oliva teramano, i nostri olivicoltori e l’intera filiera.

Questa edizione ha portato finalmente alla ribalta un settore che amo profondamente e che spesso rimane un po’ in ombra: quello dei produttori di olio extravergine di oliva e degli appassionati che custodiscono, con il loro duro lavoro, l’anima vera dell’extravergine teramano.
Il loro impegno è stato il vero cuore pulsante di OliviAmo 2025.

Siamo partiti alla grande con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Mosciano–Bellante che, grazie al Borgo degli Gnomi, hanno vissuto un viaggio affascinante tra miti, colline e Mediterraneo. Vederli emozionati significa che stiamo davvero seminando amore per la cultura dell’olio EVO nelle nuove generazioni.

Poi è arrivato uno dei momenti più attesi: il pranzo tematico al Ristorante Brace, realizzato dai giovani dell’Istituto Alberghiero Di Poppa–Rozzi. Un menù impeccabile, capace di raccontare la forza, la delicatezza e le infinite sfumature dell’olio extravergine d’oliva abruzzese.


Un grazie sincero alla dirigente Caterina Provvisiero, al vice preside Domenico Iobbi, al professor Vincenzo Pinto e allo chef Paolo D’Evangelista: una squadra che porta alto il nome della scuola e del territorio.

Un grazie speciale alla Pro Loco Bellante APS e al presidente Aldo Valentini, per la visione e la tenacia che hanno reso possibile ogni passo.
E grazie di cuore ad Antonio Bruni, con cui ho costruito una rete forte e concreta, fondamentale per la crescita di questo evento dedicato all’olio EVO del territorio teramano.

Il pomeriggio è stato intensissimo: prima il panel test per i privati, con oltre trenta campioni valutati, poi l’intervento dell’agronomo Luciano Pollastri, che ha saputo rendere chiari e affascinanti temi complessi come fitopatologie, qualità dell’olio e cambiamenti climatici.
La sua competenza ha conquistato tutti. Grazie Luciano per aver condiviso strumenti e conoscenze così preziose per chi ama e produce olio.

La giornata si è chiusa con un mini corso di degustazione dell’olio EVO e un aperitivo che ha permesso ai presenti di conoscere e apprezzare da vicino le eccellenze del territorio.

La mattina seguente abbiamo approfondito il tema del Tortiglione, la cultivar simbolo delle colline teramane, insieme all’agronoma Marcella Cipriani. Un intervento ricco di idee e prospettive su certificazioni, tutela del paesaggio olivicolo e valorizzazione dei frantoi locali.
Grazie anche al sindaco di Mosciano Sant’Angelo, Giuliano Galiffi, per un contributo chiaro, operativo e prezioso per il futuro dell’olivicoltura abruzzese.

Il pomeriggio ha confermato un dato straordinario: oltre il 90% dei produttori e dei frantoiani della provincia di Teramo ha partecipato al panel test dedicato alle aziende. Un risultato enorme, che testimonia quanto il territorio creda in OliviAmo.
Anche in un’annata complicata, ben 22 campioni hanno raggiunto livelli altissimi di qualità.


La Gramola d’Oro si è confermata molto più di un premio: un riconoscimento profondo al lavoro, alla passione e alla dedizione dei nostri olivicoltori abruzzesi.

Grazie a tutte le aziende partecipanti, ai panelisti e ai tecnici coinvolti: siete stati un panel di altissimo livello, motivo di orgoglio per tutto il territorio.

Un ringraziamento speciale al Ristorante Brace e alle cantine Vini Monti, Tenuta Micoli e Vigna Madre per aver accompagnato l’esperienza con vini in perfetta armonia con gli oli presentati.
Grazie al Comune di Bellante, alla Camera di Commercio del Gran Sasso e alla Regione Abruzzo per il supporto costante a un progetto che punta a crescere ogni anno di più.

OliviAmo, ancora una volta, non è stato solo un evento: è stato un momento di identità, un abbraccio collettivo al nostro olio extravergine d’oliva abruzzese, simbolo di storia, paesaggio e orgoglio.

E ora guardiamo avanti.
Con il mio entusiasmo di sempre – e chi mi conosce lo sa bene – vi dico che ci rivedremo all’inizio del nuovo anno con uno spin off imperdibile, pensato per unire ancora di più olivicoltori e ristoratori. Un appuntamento unico nel suo genere.

Grazie, grazie davvero a ciascuno di voi.
Il bello è appena iniziato.

Ci vediamo al prossimo sdijuno!

Giancarlo Pierannunzi